La democrazia è un bene
che da noi in Occidente viene dato per scontato troppo spesso, infatti
ci sono molti Stati dove non è così normale che la forma di governo si
possa definire democratica e non si pensi solo ai paesi africani o
mediorientali che sono sempre sui media di tutto il mondo con i loro
problemi, come per esempio negli ultimi giorni sta succedendo in
Egitto, anche nella nostra bella e civilizzata Europa si può fare una
lista di paesi che hanno avuto per decenni dittature terribili anche
senza andare all'inizio del XX secolo.
Associazioni non governative
per l'osservazione della democrazia
Democrazia e dittatura sono due parole che spesso
vanno di pari passo e se per molti Stati la dittatura è un ricordo più
o meno lontano per molti altri è ancora un'immagine vivida e che spesso
stanno ancora vivendo sulla loro pelle. L'Italia certamente non è
esente da queste problematiche, ha avuto ed ha al momento svariati
problemi in ambito politico, ma ci sono Stati dove i problemi sono
veramente incredibili e non bisogna andare indietro di centinaia d'anni
per trovarne degli incredibili esempi.
Il Centro e Sud America è certamente uno dei posti più problematici del
pianeta in questo ambito, un grande Stato come il Brasile ha raggiunto
una democrazia più o meno stabile solo a partire dal 1988 con
l'elezione del primo presidente nel 1989 dopo decenni di dittatura
militare.
La dittatura soffoca l'economia dei paesi in cui è la forma politica
dominante, tanto che i cittadini affidano le speranze di
ricchezza ai numerosi casino
e sale per il gioco d'azzardo che, generalmente, sono gestite
direttamente dal regime.
In Argentina la democrazia è tornata nel 1983 dopo anni di disordini e
sanguinose guerre, mentre in Cile dopo la celeberrima dittatura di
Pinochet si è avuto un governo di sinistra per vent'anni e poi è stato
eletto un multimiliardario proprio recentemente e si spera che non si
inizi nuovamente con una dittatura: l'ultima acida intervista, rilasciata mentre si allenava amabilmente sulla sua cyclette nella sua palestra privata, lascia aperto qualche dubbio.
in Iraq non c'è mai stata pace e forse non ce ne sarà mai anche dopo la
deposizione da parte degli Stati Uniti si Saddam Hussein, in ogni caso
è ora considerato un paese che si sta muovendo verso il viale della
democrazia anche se apparentemente non molto determinata dal volere del
popolo come invece la parola definisce il concetto di potere
determinato dal popolo e non da altri.
Tornando in Europa un Paese che è stato martoriato dalle guerre e dalla
dittatura è certamente l'Albania che ormai da vent'anni è ufficialmente
usicta dalla dittatura, ma che in realtà è ancora in balia di due forze
di potere che più che pensare allo sviluppo del Paese stesso pernsano
solo al loro potere e come poter guadagnare di più, facendo aggravare
sempre di più la crisi economica dell'Albania stessa. In Romania è da
poco più di vent'anni che la nota e crudele dittatura di Ceausescu è
terminata in tragedia, dopo aver governato il paese trascinandolo alla
fame per la sua brama di potere senza controllo. Il denaro quindi pare
essere il motore con cui si muove il mondo, e spesso la democrazia
post-dittatura genera forti richieste di prestiti.
La Birmania è un Paese da sempre legato alla dittatura militare,
sembrava ci potessero essere delle elezioni "democratiche" nel
2010, ma fù solo una finta del regime che ormai regna dal 1992.
Ovviamente analizzando la situazione politica del mondo si potranno
trovare ancora più paesi con grosse problematiche sia risolte che
invece ancora totalmente in essere.