Il tasso di salute è proporzionale al tasso di democrazia?



Il tasso di salute è proporzionale al tasso di democrazia? Un quesito di questo tipo va affrontato su due livelli: uno articolato su ciò che dovrebbe essere anche in funzione dell’adozione del criterio del semplice buon senso, e l’altro articolato invece su ciò che i fatti ci raccontano. Da una valutazione sia empirica che sociologica emerge che in generale vale il principio in base al quale “il tasso di salute è proporzionale al tasso di democrazia” per cui salendo quest’ultimo anche il benessere e quindi la salute dei cittadini ne trae beneficio.

Ciò accade per effetto di due procedimenti inversi: uno è legato alla maggior consapevolezza che gli individui acquisiscono su tantissime nozioni importanti ai fini della cura della propria salute come nel caso dell’igiene (con la riduzione dell’analfabetismo, uno dei primi passi fondamentali che dovrebbe essere realizzato in un regime democratico), e del crescente benessere economico.

 L’altro invece è di tipo discendente e dovrebbe provenire da un governo democratico ce in quanto tale si impegna a migliorare il tasso di salute, garantendo cure anche a chi non ha la possibilità di accedervi, migliorando le informazioni sulle malattie e allo stesso tempo cerca di migliorare la conoscenza che i cittadini devono avere per ridurre le spese a carico del sistema sanitario.

 Per questa ragione periodicamente vengono lanciate delle campagne di informazione, finalizzate alla conoscenza degli effetti nocivi che alcune “cattive abitudini” producono sulla propria salute (campagne contro il fumo, l’obesità e la sedentarietà, l’abuso di farmaci ed alcol, e così via). Aiutare un popolo nella sua crescita culturale però deve essere supportato anche dalla possibilità di garantire livelli di servizi ugualmente molto elevati, altrimenti il sistema democratico stesso viene messo in crisi.

E qui arriviamo quindi alla problematica di ciò che in realtà si sta verificando nelle varie economie “mature”, nelle quali, dando per scontato che l’autoconsapevolezza e il livello culturale raggiunto sia molto elevato, e le fonti, anche online, dedicate alla salute in continuo aumento, si ha un costante detrimento dei vari servizi che a loro volta sono fondamentali per il mantenimento di un effettivo stato di democrazia, e non solo apparente.