MA QUANTO E' DIFFICILE FARE SHOPPING IN ITALIA ?

 

 

Secondo alcuni studi effettuati nel 2011, il commercio elettronico raggiunge nel nostro paese un volume d’affari molto vicino ai venti miliardi di euro. I settori dell’economia che risultano interessati sono quello del gioco d’azzardo online, del turismo e delle assicurazioni.

Molto spesso, le aziende che operano nel settore del commercio elettronico devono fare fronte a diverse scelte molto importanti. Una di queste ha a che fare con i servizi di spedizione ai clienti. Pertanto è importante instaurare un rapporto di collaborazione con i vettori di spedizioni in Italia che siano in grado di consegnare i prodotti in tutto il territorio nazionale e, talvolta, anche oltre i confini stessi. Per quanto concerne il servizio di spedizione, di solito non si sceglie mai il servizio postale nazionale, a differenza di quanto accade in buona parte dei paesi europei.


Un’azienda su cui molto si appoggiano gli e-store è la Bartolini che nell’ultimo anno ha fatto registrare il 63% delle preferenze. Poi segue la SDA con il 38%, Poste Italiane con il 33%, UPS con il 31% e Dhl con il 26%, molto bene, per le spedizioni in Italia, stanno andando anche operatori locali come Il Recapito Espresso e VipExpress.


Di frequente, al fine di soddisfare le svariate esigenze della propria clientela, gli operatori fanno uso di più sistemi di spedizione allo stesso tempo. Un’altra scelta che le aziende dell’e-commerce devono fare per rendere lo shopping più agevole nel nostro paese, è quella relativa alla scelta del mezzo di pagamento da accettare. Uno dei mezzi di pagamento più usati dagli utenti è Paypal. In alternativa sono usate piattaforme come Gestpay di Banca Sella (44%), Xpay di CartaSi (27%), IWBank (16%).


Secondo uno studio, oltre il cinquanta per cento degli utenti che interagisce all’interno di un negozio online lo fa dopo aver eseguito l’accesso su facebook (un discorso a parte vale per i comparatori turistici come VoliamoLowCost e Booking che prevedono canali social alternativi dedicati come il celeberrimo TripAdvisor). Questa, in poco tempo, è diventata una diffusissima tendenza da parte di tantissimi operatori dell’e-commerce.

Il noto social network è diventato un canale di comunicazione privilegiato per tutte le aziende che operano sulla rete e fanno marketing cercando di dare visibilità alla propria attività attraverso delle raccomandazioni. Nei prossimi anni gli esperti prevedono che ci possa essere un vero e proprio decollo del fenomeno F-commerce, cioè del commercio elettronico che ha Facebook come piattaforma di riferimento.

Le aziende, grazie al social network possono abbattere molti costi legati alla pubblicità e al marketing. Inoltre, si prevede che entro il 2015, per il web passerà oltre il 50% delle transazioni che avranno ad oggetto la vendita di beni e servizi.